Tartarughe marine

 

 

 
 
       
       

 

Distribuzione delle segnalazioni di tartarughe marine rilevate lungo il litorale veneziano e all'interno della Laguna di Venezia (anni 2010-2012)

 

Sulla mappa si possono visualizzare i siti di ritrovamento/osservazione degli esemplari delle diverse specie (Caretta caretta, Chelonia mydas o Dermochelys coriacea) lungo il litorale, anno per anno, dal 2010 al 2012. Ad ogni segnalazione sono collegati alcuni dati relativi all’individuo, come data e luogo di ritrovamento, specie, tipologia di osservazione, stato dell’animale, età, ecc. (clicca con lo strumento "identifica" sul punto di segnalazione).

I dati privi di localizzazione precisa sono genericamente riferiti al toponimo più vicino (perciò, a volte, possono apparire situati nell’entroterra).

 

Il Mare Adriatico ospita almeno tre specie di tartarughe marine: la tartaruga comune (Caretta caretta), la tartaruga verde (Chelonia mydas) e la tartaruga liuto (Dermochelys coriacea). In particolare l’Alto Adriatico rappresenta una delle principali aree di alimentazione e accrescimento per i giovani di C. caretta di tutto il Mediterraneo. Per questa ragione i giovani ma anche tanti adulti, che in inverno risiedono nel Mediterraneo centro-orientale, a primavera migrano verso il Golfo di Venezia dove passano il tempo a nutrirsi sui bassi fondali, soprattutto di molluschi e crostacei.
 
Le tartarughe marine sono però estremamente vulnerabili all’impatto delle attività umane, motivo per cui sono in forte declino e dunque protette da leggi nazionali e internazionali (ad es. la Direttiva Habitat e la normativa CITES). Nel nostro mare sono particolarmente negative le interazioni con la pesca professionale e con il turismo nautico, che provocano spesso la morte degli individui per annegamento, in reti a strascico e da posta, o per lesioni provocate dall'impatto con le chiglie e le eliche delle imbarcazioni da diporto.

 

Risultati immagini per tartarughe marine a venezia

 

La rete per la conservazione di cetacei e tartarughe marine in Adriatico

 

Per questo motivo nel 2008 si è formata una rete locale di monitoraggio e recupero, il Coordinamento Tartarughe marine del Litorale Veneto (CTLV), ufficializzato nel 2010 grazie a un protocollo d'intesa tra WWF Italia onlus, Museo di Storia Naturale di Venezia, Museo Civico di Storia Naturale di Jesolo, Università di Padova e Azienda Regionale Veneto Agricoltura.
 

La raccolta dei dati visibili in queste pagine si basa sull’attività del CTLV ma anche e soprattutto sulla collaborazione di tutti coloro che frequentano la laguna e i litorali, per lavoro, per svago o altro. E’ da queste persone che giunge la maggior parte delle segnalazioni, sulla base delle quali poi interviene il CTLV, con l’aiuto di altri operatori tra cui Protezione Civile, Guardia Costiera, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, ecc. (l’elenco completo dei collaboratori che di volta in volta supportano il CTLV è riportato nei relativi articoli sul Bollettino), a cui vanno sempre i nostri ringraziamenti.

 

 

PROGETTO NETCET (2012-2015)

Data la natura migratoria di queste specie, tutti i Paesi che si affacciano sul mare hanno una forte responsabilità nei confronti  della loro conservazione, è diventa perciò essenziale la collaborazione congiunta tra stati per pianificare strategie di tutela a lungo termine. Il progetto NETCET (NEtwork for the conservation of sea Turtles and CETaceans in the Adriatic), coordinato dal Comune di Venezia, nasce proprio dall’esigenza di sviluppare strategie comuni per la tutela dei cetacei e delle tartarughe marine in Adriatico, grazie ad una cooperazione pan-adriatica resa possibile dal programma “IPA Adriatico Cross Border Cooperation 2007-2013” dell’Unione Europea, e coinvolge 13 partner dei Paesi del bacino adriatico: Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro e Albania. Attraverso il progetto NETCET i dati relativi al territorio lagunare e al mare antistante sono ora disponibili anche sull'Atlante della Laguna.

Da quest'anno è inoltre attivo un Centro di primo soccorso NETCET per tartarughe marine al Lido di Venezia, gestito dal Museo di Storia Naturale di Venezia.

Utilità

Cosa puoi fare se trovi una tartaruga? leggi QUI

Bibliografia

Link utili

Progetto NETCET - sito ufficiale

Pagina Facebook NETCET

Comune di Venezia

Museo di Storia Naturale di Venezia

Oasi WWF Dune di Alberoni

progetto GEOCETUS, un portale cartografico con le mappe degli avvistamenti sulla costa italiana

Progetto TARTALIFE